Il territorio comunale di Schiavon si trova
sull'alta pianura vicentina, sul lato più orientale, a pochi chilometri
da Bassano del Grappa; è completamente pianeggiante, anche se non
perfettamente piatto, causa la presenza, specie nel settore di nord-ovest,
di depressioni o piccoli avvallamenti sparsi che arrivano fino a 1,5-2
metri sotto il livello medio della maggior parte dei terreni.
Il territorio del comune si trova quasi al centro della zona di deposito
dei due conoidi: quello del Brenta, ad Est, e quello dell'Astico, ad Ovest;
di quest'ultimo sono però solo le ultime propaggini; non è ancora il vero
e proprio conoide. Da questa origine ne derivano terreni che nella parte
ad Est, fino alla statale Schiavonesca-Marosticana, sono prevalentemente
di natura argillosa con uno spessore che va da 80 a 150 cm, mentre procedendo
verso Ovest, lo spessore arriva fino a 4-5 cm prima di trovare il materasso
ghiaioso. Gli insediamenti abitativi sono ancora piuttosto concentrati.
Il nucleo più significativo è naturalmente il centro con sede municipale.
L'altro agglomerato urbano, di piccole dimensioni, è la frazione di Longa.
In aperta campagna si trovano le case rurali, alcune di interesse notevole
in particolare ville nobiliari come Villa Chiericati-Cabianca-Lambert-Showa,Negri-Zilio-Feriani
a Longa, e a Schiavon Villa Basso-Palazzi, Villa
Mascarello (Il Palazzo).
Le caratteristiche vegetazionali della zona indicano che è stata completamente
utilizzata per le coltivazioni agricole, in cui il prato occupa una parte
preponderante. Interessante è la vegetazione delle siepi e delle alberature
delle strade di campagna, nonché quella lungo il corso dei fossi e dei
canali.
Le specie più diffuse sono il platano, la robinia, l'olmo, il pioppo,
il salice, l'ontano, l'acero, il gelso, il noce, il ciliegio.
Importanti poi risultano tutte le opere per l'irrigazione delle colture,
a volte si tratta di canalette sopraelevate, altre volte di semplici fossati
o piccoli solchi per l'irrigazione a scorrimento. Questi metodi di irrigazione
che richiedono una grande disponibilità di acqua, sono possibili proprio
in quanto la zona risulta ben dotata di acqua.
Due sono i corsi d'acqua principali: il torrente Lavarda, che segna
parte del confine comunale occidentale ed il torrente Ghebo che
attraversa quasi a metà il territorio comunale. Accanto all'elemento naturale,
vi sono le cosiddette rogge: Giardina, Vitella, Grimana
e i canali che dipartendosi dai corsi d'acqua naturali, attraversano tutto
il territorio.
L'Economia comunale di Schiavon si caratterizza
dalla forte presenza di attività agricola, favorita da una fitta
rete di canali di irrigazione; molti sono i fabbricati rurali di vecchio
impianto, ancora utilizzati e talvolta ristrutturati, per tale attività.
Anche le vastità delle colture prative danno il senso dell'alto numero
di allevamenti presenti e quasi esclusivamente di vacche da
latte.
Il comparto zootecnico rappresenta un'importante realtà nel settore
primario e nell'economia di questa zona. Sono presenti anche alcuni allevamenti
di suini, di conigli e polli.
L'artigianato, la piccola imprenditoria familiare rappresentano
oggi delle realtà emergenti; la ceramica, il mobile, la
lavorazione delle calzature e il settore dell'edilizia sono
per questa zona una ricchezza in crescita.
E' anche un'economia basata sull'impiego al di fuori del territorio comunale
ma che riveste una percentuale esigua degli abitanti.
vedi foto gallery >>